Coltivare Cavolo Verza

Coltivare Cavolo Verza

Famiglia: Brassicacee
Specie: Brassica oleracea capitata

Il cavolo verza o più comunemente verza è una pianta erbacea appartenente alla famiglia dei cavoli, con cui similmente condivide le stesse preziose qualità salutari e benefiche dei suoi nutrienti: la coltivazione del cavolo verza in vaso  o in orto con l’humus di lombrico assicura in casa propria un alimento unico da poter gustare come un prelibato contorno per primi piatti e secondi. Sono innumerevoli le proprietà del cavolo verza, quando fatto crescere in ambiente sano con concime naturale, come l’humus di lombrico: esso veniva già venerato dagli antichi Greci, mentre i Romani, oltre a servirsene come rimedio per patologie polmonari, intestinali e ustioni, consumavano le foglie di verza crude prima dei banchetti, per assorbire meglio l’alcool. Fortemente remineralizzante,  e riequilibratore dell’organismo, il cavolo verza si prende cura delle vie respiratorie ed è un prezioso alleato contro raffreddore, laringite, mal di gola, bronchite e asma. Consumare regolarmente cavolo verza senza additivi chimici ma cresciuto con concime naturale equivale ad assumere un ottimo ricostituente negli stati di spossatezza e anemia, un depuratore per fegato e reni,  un riparatore dei tessuti del corpo, in quanto agisce sul sistema nervoso ed anche un ottimo cicatrizzante degli stati ulcerosi.  Gli isotiocianati contenuti nel cavolo verza esercitano un’azione protettiva nei confronti dei tumori, in special modo bronchi e polmoni, in quanto queste sostanze inducono la produzione di bioenzimi che ostacolano la degenerazione del DNA. Il sulforafano è un’altra sostanza antitumorale che impedisce lo sviluppo delle cellule malate a carico dell’apparato digerente. Il succo di cavolo verza viene indicato contro la stipsi, se fatto bollire per non più di 3 minuti in poca acqua, mentre il decotto viene utilizzato in caso di asma e bronchiti. Gli agluconi della verza hanno ottime proprietà antinfiammatorie e decongestionanti: gli impacchi di foglia di verze fresche sono utilizzati per i dolori articolari e reumatismi. La verza coltivata resiste molto bene al freddo e i climi temperati ma non la siccità: le temperatura troppo alta potrebbe accelerare la fioritura, ricordano che tutti i cavoli vanno raccolti immediatamente prima lo sviluppo dei fiori. Di seguito, tutti i passaggi per portare tutta la bontà e il nutrimento del cavolo verza dall’orto domestico o dal balcone direttamente sulla propria tavola:

  • Per la coltivazione in vaso, utilizzare contenitori molto ampi, non meno di 40 cm di larghezza e profondità;
  • Procurarsi della semplice terra di campo, solamente arricchita con concime naturale, come humus di lombrico;
  • Mescolare la terra con humus di lombrico, nella misura 70-80 % di terra e 20-30% di humus, in modo da procurare tutti  gli  elementi  nutritivi  necessari  alla  pianta,  secondo  i  principi  base  della coltivazione in vaso;
  • Interrare un paio di semi per vaso ad una distanza di circa 20 cm tra di loro o in orto a circa 40 cm di intervallo;
  • Proteggere la pianta di cavolo verza dall’esposizione diretta al sole troppo intenso;
  • Annaffiare regolarmente le piante stando attenti ai ristagni di acqua;
  • L’humus di lombrico rende il cavolo verza più resistente alle malattie parassitarie.

Dopo tre o quattro mesi è possibile raccogliere e gustare le immense proprietà del cavolo verza coltivato.

 

Se si vuole, successivamente utilizzare lo stesso vaso, si consiglia di coltivare un altro tipo di pianta, aggiungendo solo un 10% di concime naturale

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