Coltivare Finocchio

Coltivare Finocchio

Famiglia: Ombrellifere
Specie: Foeniculum vulgare

Dedicarsi alla coltura del finocchio coltivato significa portare nel proprio orto in vaso una ventata di freschezza, con il suo profumo intenso e il suo bel fogliame che lo rende anche adatto come pianta ornamentale: il finocchio coltivato è un ortaggio assai stimato per le sue qualità naturali ed è molto utilizzato in tutta Italia e nei paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Gli usi dei semi di finocchio come sostanze medicamentose sono stati testimoniati presso il popolo Babilonese e gli antichi Romani, che lo adoperavano in particolare per alleviare i disturbi mestruali, per gli stati di debolezza visiva e per problemi legati alla digestione. II finocchio è un rimedio naturale contro i disturbi gastrointestinali, come stitichezza, diarrea, gastriti, coliti, nausea grazie anche al contenuto di anetolo. Gli impacchi di finocchio svolgono un’azione rinfrescante sugli occhi irritati. Il finocchio viene anche utilizzato per aumentare la produzione di latte materno, dare sollievo ai disturbi della menopausa e per calmare i dolori mestruali. Il finocchio coltivato con concime naturale è fonte naturale di calcio, potassio, fosforo, sodio, magnesio, ferro, zinco, manganese e selenio. Contiene vitamina A,B, C e flavonoidi che sono potenti antiossidanti che ottimizzano il funzionamento di fegato, sistema immunitario e capillari. Ecco come portare questo prezioso ortaggio nel proprio orto in vaso con l’aiuto dell’humus di lombrico:

  • Utilizzare vasi ampi, della profondità di almeno 30 cm;
  • Procurarsi della semplice terra di campo, solamente arricchita con concime naturale, come humus di lombrico;
  • Mescolare la terra con humus di lombrico, nella misura 70-80 % di terra e 20-30% di humus, in modo da procurare tutti  gli  elementi  nutritivi  necessari  alla  pianta,  secondo  i  principi  base  della coltivazione in vaso;
  • Il finocchio coltivato si può seminare d’estate o di inverno, evitando temperature troppo fredde e gelate;
  • Seminare i semi di finocchio direttamente nei vasi ad una distanza di circa 25 cm tra di loro;
  • Annaffiare regolarmente nella prima fase della crescita delle piante e nei mesi più caldi stando attenti ai ristagni di acqua che potrebbero far insorgere delle muffe;.

Se  si  vuole,  successivamente  utilizzare lo  stesso  vaso,  si  consiglia  di  coltivare  un  altro  tipo  di  pianta, aggiungendo solo un 10% di concime naturale

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