Coltivare i Fagiolini

Coltivare i Fagiolini

Famiglia: Leguminose
Specie: Phaseolus vulgaris

I fagiolini coltivati sono una specialità mediterranea molto semplice da coltivare con l’humus di lombrico e con un ciclo di crescita abbastanza breve: dedicandosi alla coltivazione dei fagiolini è possibile ottenere un gustoso alimento sempre a disposizione nel proprio orto in vaso o in giardino.  I tenerissimi fagiolini protagonisti di molti pasti estivi sono in realtà i baccelli immaturi del fagiolo: pur essendo considerati legumi, i buoni fagiolini coltivati sono da considerarsi più come ortaggi per le loro caratteristiche nutrizionali  e culinarie. Sono, infatti ricchissimi di acqua, fibre e sali minerali che conferiscono a questa pianta delle buone proprietà diuretiche, refrigeranti e rimineralizzanti, alleviano gastrite, reflusso gastroesofageo e stimolano la motilità enterica: un vero e proprio tonico per l’apparato gastro-intestinale. Sono assai indicati nei casi di ritenzione idrica per l’elevata presenza di potassio e sono considerati, come tante verdure “amiche” dell’uomo, dei veri e propri spazzini dei radicali liberi causa di malattia e invecchiamento del corpo. Con l’humus di lombrico si possono ottenere in casa propria piante di fagiolino coltivato di considerevole qualità. I fagiolini coltivati si adattano abbastanza bene al clima temperato, sono solamente molto sensibili al freddo, quindi occorre allestire uno spazio più riparato se il clima non è abbastanza mite, indicativamente sotto i 10 gradi:

  • Per la coltivazione in vaso del fagiolino munirsi di un contenitore di 20 cm di diametro;
  • Procurarsi della semplice terra di campo, solamente arricchita con concime naturale, come humus di lombrico;
  • Mescolare la terra con humus, nella misura 70-80 % di terra e 20-30% di humus, in modo da procurare tutti gli elementi nutritivi necessari alla pianta, secondo i principi base della coltivazione in vaso;
  • Interrare un gruppo di 5 semi in un unico foro profondo circa 3 cm. In giardino distanziare le buche a 20 cm tra di loro e separare le file a 45 cm. Distanziare ulteriormente a un metro le file composte da varietà di fagiolini rampicanti, dotandosi di sostegni e ricordando che possono raggiungere i 2 m di altezza;
  • Irrigare a giorni alterni la terra, tutti i giorni durante l’estate, evitando i ristagni, riducendo il numero di annaffiature solo in prossimità della fioritura, per poter ottenere più abbondantemente frutti rispetto alle foglie.

 

Il fagiolino coltivato si deve raccogliere quando è ancora tenero, evitando di fare ingrossare troppo i semi.

 

Se si vuole, successivamente utilizzare lo stesso vaso, si consiglia di coltivare un altro tipo di pianta, aggiungendo solo un 10% di concime naturale

 

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