Coltivare i Peperoni

Coltivare i Peperoni

Famiglia: Solanacee

Specie: Capsicum

Il peperone coltivato è una pianta erbacea perenne che dona tanta soddisfazione e riempie  di vivaci colori il proprio orto in vaso. Della pianta coltivata vengono consumate le bacche verdi, gialle o rosse che racchiudono la placenta e i semi contenenti la famosa capsicina, ovvero il principio attivo che conferisce il tipico sapore piccante. È un alimento veramente conosciuto in tutto il mondo anche se è stato importato in Europa dall’America meridionale: inizialmente era, infatti, chiamato “pepe del Brasile”. Sono veramente tante le gustose ricette con questo prezioso ortaggio, con il suo sapore veramente originale e sfizioso. In Italia i tipi di peperone coltivato più diffusi sono:  il peperone di Nocera, il Topepo, il peperone d’Asti per le varietà dolci e il peperoncino di Cajenna, d’Asti, il Pimento per quelle piccanti. Coltivare peperone nel proprio orto in vaso con l’humus di lombrico, significa avere a disposizione in qualsiasi momento un’ottima fonte di vitamina C: i peperoni specie se consumati crudi ne contengono una sorprendente quantità, utile a potenziare i muscoli del corpo, prevenire infezioni e a contrastare il processo di invecchiamento. Il peperone coltivato con concime naturale è una eccellente riserva di vitamina A e betacarotene, che sono un toccasana per occhi e pelle,  vitamine del gruppo B, tanta acqua e fibra che ne conferisce l’effetto lassativo e contiene oltre il 9o% di sali minerali tra cui potassio, ferro, calcio, fosforo e magnesio. Avere piante di peperone coltivato nell’orto in vaso è come portare giornate di sole estivo per tutto l’anno in casa propria: l’importante è preservare la naturalezza dell’ortaggio, utilizzando esclusivamente humus di lombrico e nessun agente contaminate che potrebbe limitare o addirittura eliminare i suoi effetti benefici. Vediamo come fare per ottenere rigogliose piante a disposizione per tutti:

  • Scegliere un vaso di circa 40 cm, l’importante è che sia abbastanza profondo per permettere alle radici di peperone coltivato di crescere senza ostacoli;
  • Procurarsi della semplice terra di campo, solamente arricchita con concime naturale, come humus di lombrico;
  • Mescolare la terra con humus di lombrico, nella misura 70-80 % di terra e 20-30% di humus, in modo da procurare tutti  gli  elementi  nutritivi  necessari  alla  pianta,  secondo  i  principi  base  della coltivazione in vaso;
  • Meglio piantare a primavera, tutto l’anno se si dispone di un ambiente caldo, l’importante è evitare freddo e gelate. Mettere la piantina al centro del vaso e sostenerla con un bastoncino di legno o altro supporto, in quanto cresce verticalmente;
  • Annaffiare il peperone coltivato frequentemente finché le radici saranno ben sviluppate senza bagnare mai le foglie.

La pianta d’inverno va a riposo: annaffiare una volta al mese.         Con la primavera ricresce più florida di prima.

Se  si  vuole,  successivamente  utilizzare lo  stesso  vaso,  si  consiglia  di  coltivare  un  altro  tipo  di  pianta, aggiungendo solo un 10% di concime naturale

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