Coltivare il Cavolo

Coltivare il Cavolo

Famiglia: Cruciferae
Specie: Brassica oleracea

Quante soddisfazioni si possono avere dalla crescita del cavolo coltivato nel proprio orto in vaso: sono tantissime le virtù naturali del cavolo, esaltato anche dalla medicina tradizionale come l’ortaggio dalle eccellenti proprietà nutrizionali. In tutte le sue varianti, cavolfiore, cavolo verza, cavolo nero e rosso, cavolo riccio, cavolo cappuccio, cavolo broccolo, il cavolo coltivato  porta sulla propria tavola un concentrato di sapore per primi piatti e contorni, oltre ad essere una riserva salutare, a cui attingere comodamente nel proprio orto in vaso.  E’ ricco di vitamina A e vitamina C, carotenoidi, oltre 45 tipi di flavonoidi come la quercitina, acidi grassi omega 3 e omega 6 e una miniera di sali minerali come  potassio, tantissimo calcio, fosforo, ferro in quantità maggiore di una bistecca di carne, acido folico. Il cavolo coltivato con humus di lombrico preserva al meglio le sue proprietà antitumorali, è un potente antinfiammatorio naturale, potenzia il sistema immunitario nella sua opera di difesa da malattie e infezioni ed è molto efficace contro l’ipertensione. Ha un elevata capacità di eliminare le tossine dal corpo, facilità il processo di disintossicazione e fluidifica il sangue, ripulendo le arterie dagli accumuli di grasso. Ecco il procedimento per far crescere nel proprio orto in vaso delle splendide piante di cavolo coltivato ed ottenere ortaggi gustosi e supernutrienti con l’impiego dell’humus di lombrico:.

 

  • Utilizzare vasi o contenitori molto ampi, non meno di 40 cm di larghezza e profondità;
  • Procurarsi della semplice terra di campo, solamente arricchita con concime naturale, come humus di lombrico;
  • Mescolare la terra con humus di lombrico, nella misura 70-80 % di terra e 20-30% di humus, in modo da procurare tutti  gli  elementi  nutritivi  necessari  alla  pianta,  secondo  i  principi  base  della coltivazione in vaso;
  • Il cavolo coltivato predilige il clima temperato tipicamente mediterraneo. Le temperatura troppo alta potrebbe accelerare la fioritura;
  • Proteggere la pianta dall’esposizione diretta al sole troppo intenso;
  • Interrare un paio di semi per vaso ad una distanza di circa 20 cm tra di loro;
  • Annaffiare regolarmente le piante stando attenti ai ristagni di acqua;
  • L’humus di lombrico rende il cavolo più resistente alle malattie parassitarie.

Dopo tre o quattro mesi è possibile raccogliere e gustare le immense proprietà del cavolo coltivato.

Se  si  vuole,  successivamente  utilizzare lo  stesso  vaso,  si  consiglia  di  coltivare  un  altro  tipo  di  pianta, aggiungendo solo un 10% di concime naturale

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