Coltivare il Fico d’India in Vaso

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Coltivare il Fico d’India in Vaso

Famiglia: Cactaceae

Specie: Opuntia ficus indica

Comprende più di 300 specie il fico d’India, una pianta succulenta originaria del Messico presso i popoli nativi aztechi e diffusa in tutte l’Europa e il bacino del Mediterraneo ad opera dei colonizzatori spagnoli. L’opuntia ficus indica è la specie più conosciuta della famiglie delle opunzie, simbolo per eccellenza delle caldi estati del sud Italia. La pianta di fico d’India è una presenza assai originale nel proprio orto in vaso o giardino domestico, per l’originalità della sua forma e colore: coltivare il fico d’India con l’humus di lombrico garantisce la sua massima resa, donando un tocco di esotica grazia a tutti gli ambienti, perfetta sia come pianta grassa ornamentale ma anche dalle proprietà salutari molto interessanti. I fusti, chiamati “pale” sono la parte terminale dei rametti a forma di ellissi, ricoperti di spine e radici, nei quali si svolge la fotosintesi clorofilliana, normalmente deputata alle comuni foglie; i caratteristici fiori dai colori variopinti illuminano con il loro colore, variabile in base alla tipologia della pianta, tra il bianco, l’arancione e il giallo; i frutti, gustosi, dalle forme tondeggianti anch’essi ricoperti di spine che a maturazione si tingono di giallo-arancio, bianco o rosso. Le pale sono commestibili e vengono consumate solitamente fresche o sott’aceto. I frutti, oltre ad essere mangiati interi freschi, sono protagonisti di squisite confetture, succhi, torte e liquori tipici. Dal punto di vista nutrizionale, I fichi sono dei buoni regolatori intestinali, utili a ripristinare la flora batterica e a prevenire stitichezza ed emorroidi. Sono ricchi di antiossidanti utili al benessere psicofisico e nella tradizione popolare sono spesso utilizzati come ricostituente nei casi di stress mentale e depressione. Sono delle ottime fonti di aminoacidi essenziali (ne contengono sette) e sono quindi utili da integrare nella dieta dello sportivo. È molto semplice ottenere delle belle piante di fico d’India nel proprio orto in vaso o giardino domestico, basta utilizzare il solo humus di lombrico e mettere al riparo la pianta se le temperature  scendono al disotto dello zero:

  • Per la coltivazione in vaso, munirsi di un contenitore abbastanza ampio;
  • Procurarsi della semplice terra di campo, solamente arricchita con concime naturale, come humus di lombrico;
  • Mescolare la terra con humus, nella misura 70-80 % di terra e 20-30% di humus, in modo da procurare tutti gli elementi nutritivi necessari alla pianta, secondo i principi base della coltivazione in vaso;
  • Il fico d’India si può seminare per talea, interrando una pala intera nella terra umida. Occorre aspettare circa 10 giorni prima di questa operazione per dare il tempo alla parte recisa della pala di cicatrizzarsi;
  • Esporre la pianta di fico d’India alla luce solare e al riparo dal vento;
  • Innaffiare solo quando la superficie della terra si è seccata del tutto, una volta a settimana d’estate, molto meno d’inverno.

 

Se si vuole, successivamente utilizzare lo stesso vaso, si consiglia di coltivare un altro tipo di pianta, aggiungendo solo un 10% di concime naturale

 

Valentina Marra

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