Coltivare il Melone

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Coltivare il Melone

Famiglia: Cucurbitacee
Specie: Cucumis melo

Il melone coltivato è una prelibatezza estiva dalle tante virtù: ricorda il sole con il suo bel giallo intenso questo frutto da piantare nel proprio orto con l’humus di lombrico. Dolcissimo e fresco, il melone coltivato viene impiegato in cucina anche per creare salutari frullati e sfiziosi antipasti come il popolare melone e prosciutto crudo. In Italia la varietà più celebre di melone coltivato è il melone Cantalupo che deve il suo nome all’omonima località italiana dove fu coltivato per la prima volta nel 1400. Il melone coltivato è una vera e propria miniera di antiossidanti naturali: l’ingente quantità di vitamina A e C associate alle generose quantità di ferro, lo rendono un ottimo ricostituente naturale. Il betacarotene  del melone coltivato è molto utile a stimolare la produzione di melanina nel corpo umano, favorendo una sana abbronzatura e proteggendo nel contempo la pelle dalle radiazioni nocive del sole. Proprio grazie al betacarotene, il melone è indicato anche come un rinforzante del nervo ottico e un tonico per la vista in generale. Tra i vari preziosi elementi che conferiscono al melone coltivato con concime naturale virtù rinfrescanti, diuretiche, depurative e lassative e quindi molto indicate per il buon funzionamento dei reni, un’altra importantissima proprietà curativa del melone viene data dall’adenosina, una sostanza che rende più fluido il sangue, sciogliendo i grumi che ostacolano la libera circolazione di questo elemento vitale e riportando ad uno stato di buona salute. Molto utilizzate sono anche le maschere ottenute dal succo di melone per ammorbidire e levigare la pelle oppure per avere un sollievo immediato dopo un’eccesiva esposizione al sole, ovviamente solo se il melone coltivato è cresciuto in un ambiente salubre con concime naturale e privo di sostanze tossiche. Ecco come ottenere dei freschi e gustosissimi meloni con l’humus di lombrico, ricordando che, generalmente, il melone coltivato non sopporta le temperature al di sotto dei 15 gradi:

  • Se si sceglie a coltivazione in vaso, munirsi di un contenitore per pianta profondo 30 cm;
  • Procurarsi della semplice terra di campo, solamente arricchita con concime naturale, come humus di lombrico;
  • Mescolare la terra con humus, nella misura 70-80 % di terra e 20-30% di humus, in modo da procurare tutti gli elementi nutritivi necessari alla pianta, secondo i principi base della coltivazione in vaso;
  • Nell’orto le piante vanno tenute a circa un metro di distanza. Dato il portamento strisciante della pianta di melone potrebbero essere necessari dei sostegni. Per facilitare il compito si può posizionare il vaso a ridosso della ringhiera del balcone;
  • Tenere il vaso in un punto riparato dal vento;
  • annaffiare con regolarità senza bagnare mai foglie e i fusti.

 

Dal momento della semina a quello della raccolta occorrono almeno 90 giorni per assaporare tutta la dolcezza e la naturalezza del melone coltivato nel proprio orto incontaminato.

 

Se si vuole, successivamente utilizzare lo stesso vaso, si consiglia di coltivare un altro tipo di pianta, aggiungendo solo un 10% di concime naturale

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