Coltivare il pomodoro

Coltivare Il pomodoro

Il suo nome “pomo d’oro” la dice già lunga sulle preziosa importanza che questa verdura fresca riveste nell’alimentazione italiana: sono più di 500 le varietà del pomodoro da vaso, diffusissimo anche nella piccola dimensione domestica, con le sua piantina da orto così esteticamente graziosa  e di facile coltura. Le piantine di pomodoro coltivato necessitano, infatti, solo di un po’ di acqua e dell’ottimo concime naturale, come humus di lombrico, comunemente ad altri vegetali per la coltivazione in vaso. Rappresentativo della sana ed equilibrata dieta mediterranea,  in quanto ricchissimo di antiossidanti, vitamine e sali minerali vitali per il benessere dell’organismo umano, come l’essenziale licopene, il pomodoro  da vaso ben si presta a numerose ricette con sugo fresco e conserve della tradizione, come ben sanno le casalinghe italiane che si servono tutti i giorni di questa verdura fresca, raccolta direttamente dall’orto in vaso di casa propria. Solo se curato amorevolmente con humus di lombrico, il pomodoro coltivato è garanzia sicura di una vita longeva e piena di salute: con il suo profumo così familiare, il suo gusto intenso e la sua comoda versatilità, esso è dunque una delle piante regine della propria coltivazione in vaso.  Le origini del pomodoro coltivato sono in realtà lontane in quanto è giunto in Europa, dopo la colonizzazione spagnola dell’America Centrale e Meridionale, come “frutto” ornamentale da coltivare in vaso (pomo d’oro” ovvero “frutto d’oro”, dal colore giallo oro quando è ancora acerbo): i sapienti popoli Aztechi e Inca, che trattavano questa pianta da orto con concime naturale come humus di lombrico, la consumavano in salsa tutti i giorni. Attualmente, tra le varietà di pomodori freschi più tradizionalmente utilizzate in tutta Italia nella coltivazione in vaso con concime naturale abbiamo: il ciliegino tondo, il tondo insalataro, il cuore di bue, il san Marsano (o Perino), il costoluto fiorentino o Grinzoso,  il Ramato, il Piennolo, il Datterino. Vediamo come è possibile ottenere con semplici passaggi, dalla scelta del vaso all’ammendante naturale, una pianta rigogliosa dai frutti straordinari nel proprio orto in vaso:

  • Per il proprio pomodoro coltivato scegliere vasi da orto con un diametro tra i 20 e i 30 centimetri, posizionandoli in una zona soleggiata;
  • Procurarsi della semplice terra di campo, solamente arricchita con concime naturale, come humus di lombrico;
  • Mescolare la terra con humus, nella misura 70-80 % di terra e 20-30% di humus, in modo da procurare tutti gli elementi nutritivi necessari alla pianta, secondo i principi base della coltivazione in vaso. Lo straordinario humus di lombrico, è fondamentale per la buona resa della pianta;,
  • Seminare i semi di pomodoro durante i mesi di gennaio e febbraio, trapiantare le piantine nel vaso, ricordando che la pianta comincia a dare i suoi frutti circa 40 giorni dopo il trapianto;
  • annaffiare minimo due volte a settimana, preferibilmente dopo il tramonto nelle ore più fresche della giornata senza bagnare le foglie, evitando i ristagni di acqua nei sottovasi,

Ricapitolando: sole, acqua, concime naturale e  buon appetito!

Se si vuole utilizzare lo stesso vaso, si consiglia di coltivare un altro tipo di pianta, aggiungendo solo un 10% di concime naturale

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