Coltivare L’ Asparago

Coltivare L’ Asparago

Famiglia: Liliacee
Specie: Asparagus officinalis

Gli asparagi coltivati hanno una tradizione millenaria: il nome botanico ufficiale dell’asparago coltivato è stato attribuito dai Greci (“asparaghos”  che significa “pieno di linfa”) che lo utilizzavano anche come elemento decorativo oltre che culinario ed era impiegato dagli antichi Romani nel culto di Venere, la dea dell’amore, alludendo alle sue proprietà afrodisiache. Sono un alimento molto versatile per la creazioni di prelibatissimi contorni per risotti, uova, torte salate e per preparare delle gustose insalate.  Gli asparagi coltivati in vaso o in orto con l’utilizzo del prezioso humus di lombrico garantiscono tutte le proprie eccezionali virtù antinfiammatorie, cardiotoniche, depurative e antinvecchiamento.  Una sostanza funzionale molto interessante dell’asparago coltivato è il glutatione, un potente antiossidante prodotto dal corpo umano dalle spiccate capacità depurative che agisce come uno spazzino nel rimuovere veleni e cellule malate nel’organismo e risulta preventivo per molte patologie tumorali. La capacità di disintossicare l’organismo umano viene intensificata dalla presenza di asparagina, un diuretico naturale molto utile nei casi di ritenzione idrica e calcoli renali. Recenti studi hanno dimostrato che la presenza di cromo nell’asparago coltivato ottimizza il lavoro dell’insulina con la diminuzione del tasso di glucosio nel sangue: questa pianta ha quindi un’efficace azione protettiva nei confronti del diabete di tipo 2. Gli asparagi coltivati sono molto ricchi di acido folico, sostanza fondamentale per sintetizzare il DNA all’interno della cellula e per proteggere il cervello dalla degenerazione fisiologica dovuta a vecchiaia ed ad altri fattori di stress. L’asparago contiene in generosa quantità anche rutina, sostanza caratterizzante che rinforza la parete dei vasi sanguigni e viene impiegata in medicina per la cattiva circolazione negli arti inferiori e nella cura delle emorroidi. Per la sua coltivazione in vaso o in orto si può scegliere tra diverse varietà: se si sceglie di coltivare l’asparago sotto terra, si ottiene la varietà bianca, dovuta all’assenza di clorofilla, se lo si lascia nella terra e poi lo si espone al sole quella viola. Vediamo come ottenere dei buonissimi asparagi con l’humus di lombrico nel proprio orto, ricordando che l’asparago coltivato sopporta bene sia il freddo che il caldo e che resta sul terreno per molti anni:

  • Munirsi di un vaso di almeno 30 cm di profondità e di 20 cm di diametro;
  • Procurarsi della semplice terra di campo, solamente arricchita con concime naturale, come humus di lombrico;
  • Mescolare la terra con humus, nella misura 70-80 % di terra e 20-30% di humus, in modo da procurare tutti gli elementi nutritivi necessari alla pianta, secondo i principi base della coltivazione in vaso;
  • L’asparago coltivato può essere ottenuto a partire dalle “zampe”, ovvero dalle radici già formate di un anno, o dai semi interrati poco sotto la terra e mantenuti a 5 cm tra di loro. Le file vanno distanziate 40 cm tra di loro;
  • Fino all’ottenimento delle piantine, innaffiare frequentemente e tenere i vasi al sole. In seguito, annaffiare un paio di volte a settimana l’asparago, cercando di lasciare il terreno abbastanza asciutto tra un’irrigazione e l’altra;
  • Tenere le piante di asparago coltivato in posizione semiombreggiata.

 

Dal momento della semina a quello della raccolta ci vorrà circa un anno per assaporare genuini asparagi coltivati con humus di lombrico.

 

Se si vuole, successivamente utilizzare lo stesso vaso, si consiglia di coltivare un altro tipo di pianta, aggiungendo solo un 10% di concime naturale

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