Coltivare la Cipolla

Coltivare la Cipolla

Famiglia: Liliaceae
Specie: Allium cepa

Come non celebrare questa preziosissima pianta coltivata, così venerata per millenni dai popoli di tutto il mondo per le sue eccezionali virtù terapeutiche, antisettiche e antibatteriche?  La cipolla è un ingrediente assolutamente necessario per cucinare qualsiasi alimento: spicca per la sua universalità in quanto presente sulla lista della spesa quotidiana di milioni di famiglie in tutto il mondo. Proprio per questo motivo è molto diffusa la sua coltivazione in vaso, trattata esclusivamente con ammendante naturale e acqua. Coltivata in ambiente salubre, con il solo uso di humus di lombrico,  è simbolo di salute e di longevità. E sono veramente tante le virtù attribuite a questa pianta coltivata,  riconosciuta a giusto titolo come “pianta medicinale”: attività diuretica, depurativa, antidiabetica, antitrombotica, antibiotica, combatte le affezioni dell’apparato urinario, facilita la digestione, sostiene il metabolismo, purifica il sangue, è un validissimo rimedio per influenza, faringiti e bronchiti. La cipolla coltivata contiene vitamina C, vitamina  E, ferro, zinco, selenio, iodio e magnesio ed ha una potenziale attività antitumorale per la presenza di composti solforati. Un vero toccasana, da inserire innegabilmente nel proprio orto in vaso, per poterla concimare direttamente con del buon humus di lombrico,  per non incorrere nelle inevitabili e purtroppo necessarie manipolazioni con agenti chimici nella produzione industriale. Della sua lunghissima storia, sono state rinvenute tracce della sua coltura addirittura nel 5000 a.C: la forma del bulbo di questa pianta coltivata composta da anelli concentrici era ritenuta dagli antichi Egizi un simbolo di vita eterna. Nella Grecia classica se ne faceva un larghissimo uso per l’eccellente proprietà di depurare il sangue. Per la coltivazione in vaso con ammendante naturale si possono scegliere le cipolle primaverili da consumare fresche, le cipolle perenni e le cipolle da serbo da raccogliere a fine estate, da scegliere tra le tantissime varietà più usate in Italia, come la Cannara, la Tropea, la Dolce, la Bassano, la Barletta e la Borretana. In mancanza di semi, si possono interrare delle piccole cipolle intere essiccate con germogli visibili disposti fuori dalla terra o gli scarti inferiori dei tuberi già utilizzati, avendo cura di lasciarli seccare per almeno quattro giorni e successivamente sistemati nel vostro vaso arricchito con humus di lombrico. Con la fioritura, si possono ricavare, poi, i semi da utilizzarsi per le successive coltivazioni in vaso. Vediamo in dettaglio cosa fare nel nostro orto in vaso per avere a disposizione in casa vostra delle salutari cipolle tutto l’anno:

  • Scegliere un recipiente per le vostre cipolle in vaso preferibilmente in terracotta  con 30 cm di profondità. Si possono disporre anche in linea, lasciando 10 cmdi distanza tra le file;
  • È importante assicurare alle piante in vaso molta luce solare durante il giorno, stando attenti ai cambi di temperatura eccessivi;
  • Procurarsi della semplice terra di campo, solamente arricchita con concime naturale, come humus di lombrico;
  • Mescolare la terra con humus, nella misura 70-80 % di terra e 20-30% di humus, in modo da procurare tutti gli elementi nutritivi necessari alla pianta, secondo i principi base della coltivazione in vaso;
  • Il concime naturale serve anche a proteggere la cipolla in vaso dalle insidie di parassiti, come la tignola e la mosca, e da malattie fungine come la peronospora. L’ammendante naturale consente alla cipolla coltivata di crescere in tutto il suo splendore, preservando integralmente tutte le sostanze funzionali benefiche della pianta aromatica;
  • Annaffiare sistematicamente la cipolla in vaso senza mai esagerare per evitare il formarsi di muffe. Meglio irrigare la pianta nelle prime ore del giorno, in modo che ci sia meno caldo e la terra ha tutto il tempo necessario di asciugare prima che faccia sera. Terminare le annaffiature circa 3 settimane prima di raccogliere le cipolle coltivate;
  • aspettare unpaio di mesi prima di gustare pienamente le doti di questa eccezionale pianta.

Se si vuole, successivamente utilizzare lo stesso vaso, si consiglia di coltivare un altro tipo di pianta, aggiungendo solo un 10% di concime naturale

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