Coltivare la Finocchiella

Coltivare la Finocchiella

Famiglia: Ombrellifere
Specie: Myrrhis odorata

La finocchiella coltivata è una pianta originaria dell’ Europa meridionale dall’inconfondibile odore fresco e balsamico e dai caratteristici fiori piccoli e bianchi, facilmente coltivabile nel proprio orto in vaso o giardino con l’humus di lombrico. In cucina, Le foglie di finocchiella vengono consumate fresche o essiccate e come condimento per insaporire formaggi, minestre, zuppe, salse, gelati di frutta e per preparare il tradizionale vin brulé. Le radici e i semi vengono impiegate per aromatizzare grappe e liquori oppure come contorno di verdura. I semi di finocchiella contengono dal 5 all’8% di olio essenziale, i cui principi attivi sono l’anetolo, presente in abbondanza, estragolo, il limolene e molti altri ancora. Alla finocchiella coltivata con metodi naturali vengono attribuite qualità espettoranti, digestive, disinfettanti e diuretiche. Sono riconosciute le proprietà vaso-protettrici sui capillari e sulle vene, quindi è un ottimo tonico del sistema cardiocircolatorio. Un pediluvio a base di radice di finocchiella è indicato per contrastare il gonfiore a piedi e caviglie: con lo stesso procedimento si possono fare gli impacchi per dare sollievo alle gambe. Molto indicata nelle diete depuranti, la finocchiella utilizzata come decotto per 20 giorni accelera la liberazione delle tossine nell’organismo. Le foglie sono utilizzate in ambito domestico per lucidare il legno, utilizzando poi un panno asciutto per rimuovere i residui. Di seguito, tutti i passaggi per avere delle belle e profumate piante di finocchiella coltivata con l’humus di lombrico nel proprio orto in vaso o giardino domestico:

  • Per la coltivazione in vaso, munirsi di un contenitore con diametro minimo di 20 cm;
  • Procurarsi della semplice terra di campo, solamente arricchita con concime naturale, come humus di lombrico;
  • Mescolare la terra con humus, nella misura 70-80 % di terra e 20-30% di humus, in modo da procurare tutti gli elementi nutritivi necessari alla pianta, secondo i principi base della coltivazione in vaso;
  • Interrare i semi o le radici con gemma a circa 30 cm di distanza tra di loro;
  • Esporre la pianta in ambienti parzialmente ombreggiati e riparati;
  • Innaffiare ogni 2-3 giorni, evitando i ristagni d’acqua.

 

Le infiorescenze vengono tagliate poco prima della maturazione dei semi che avviene successivamente durante l’essiccazione in un luogo riparato e asciutto.

 

Se si vuole, successivamente utilizzare lo stesso vaso, si consiglia di coltivare un altro tipo di pianta, aggiungendo solo un 10% di concime naturale

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