Coltivare la Lattuga

Coltivare la Lattuga

Famiglia: Composite
Specie: Lactuca sativa

La lattuga coltivata è la verdura a foglia comunemente più usata per la preparazione di prelibate e salutari insalate da contorno. La lattuga coltivata è un alimento ipocalorico, dissetante e depurativo: è composta per più del 90% di acqua, per idratare intensamente il proprio organismo attraverso l’alimentazione e combattere la ritenzione idrica. Per tonificare l’apparato digerente, in particolare stomaco, intestino e colon, interviene anche un cospicua presenza di fibra vegetale, che rende la lattuga coltivata assai apprezzata nei casi di stitichezza e costipazione intestinale. È una verdura ricca di antiossidanti naturali, sali minerali e vitamine; sostanze fondamentali per il ricambio cellulare e per prevenire la formazione e lo sviluppo di cellule malate, inizio di gravi malattie. Tra i nutrienti, si trova un’abbondante presenza di ferro, molto utile per “far buon sangue”, ma anche calcio, magnesio, potassio, fosforo e sodio, Contiene le fondamentali vitamine B1, B2, B3, C E ed il betacarotene “amico”della pelle, aiuta a regolare i livelli di zucchero nel sangue ed ha un leggero effetto sedativo. Per uso esterno e solo se trattata con concime naturale ha un effetto lenitivo contro arrossamenti e irritazioni. La sua coltivazione a livello domestico permette di poter disporre di gustosissime piante di lattuga fresca per tutto l’anno, raccogliendola direttamente dal proprio orto in vaso predisposto con l’humus di lombrico::

  • Fornirsi di un vaso di minimo 50 cm diametro e alto 25 cm;
  • Procurarsi della semplice terra di campo, solamente arricchita con concime naturale, come humus di lombrico;
  • Mescolare la terra con humus di lombrico, nella misura 70-80 % di terra e 20-30% di humus, in modo da procurare tutti  gli  elementi  nutritivi  necessari  alla  pianta,  secondo  i  principi  base  della coltivazione in vaso;
  • La semina della lattuga coltivata si effettua da febbraio fino a dicembre, in quanto è una verdura che tollera molto bene le basse temperature;
  • Disporre i semi in fila su tutta la terra del vaso. È possibile ottenere una pianta di lattuga coltivata dagli scarti di un cespo già acquistato, lasciando germogliare in un contenitore per due settimane la base del cespo di lattuga immerso per un paio di cm in acqua;
  • Annaffiare regolarmente quando la terra è asciutta, evitando i ristagni d’acqua;
  • Con l’humus di lombrico si tutela la pianta di lattuga coltivata dall’attacco degli insetti. Prestare solo attenzione all’eventuale sviluppo di piante infestanti che vanno rimosse strappandole dalla terra.

Se  si  vuole,  successivamente  utilizzare lo  stesso  vaso,  si  consiglia  di  coltivare  un  altro  tipo  di  pianta, aggiungendo solo un 10% di concime naturale

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