Coltivare la Melanzana

Coltivare la Melanzana

Famiglia: Solanaceae
Specie: Solanum Melongena

Una prelibatezza che non dovrebbe mai mancare nel proprio orto in vaso o giardino biologico per la sua semplicità di coltura e la versatilità di preparazione è la melanzana coltivata con l’utilizzo del solo humus di lombrico: questo ortaggio dal sapore gradevolmente amarognolo è protagonista di molti sfiziosissimi piatti,  dalla gustosa parmigiana alle melanzane ripiene, dai contorni gigliati a saporiti minestroni. Originaria dell’India, dove cresceva spontaneamente, la melanzana coltivata è stata introdotta in Sicilia dagli arabi: attualmente l’Italia è uno dei maggiori produttori mondiali di questo prezioso ortaggio che può essere di colore viola, scuro o bianco in base alla varietà. La consistenza spugnosa della melanzana favorisce l’assorbimento di preziosi sali minerali, in particolare il potassio, dalla terra. Similmente al carciofo, la presenza di un potente antiossidante nella melanzana, l’acido clorogenico ha una forte attività antibiotica e antitumorale. Consumare regolarmente melanzane del proprio orto biologico ristabilisce, ottimizza o tutela l’attività epatica: un vero e proprio toccasana per il fegato e per il sangue, per cui sono conosciuti effetti anche depurativi e regolatori del cattivo colesterolo totale, riducendo il rischio di infarti e malattie a carico del sistema cardiocircolatorio. Un altro antiossidante presente esclusivamente nella melanzana e in nessun altro vegetale è il nasunin che si è dimostrato straordinariamente efficace sul funzionamento celebrale, in quanto protegge le membrane cellulari, tutelando i fondamentali grassi del cervello e spazzando via i radicali liberi. La melanzana coltivata biologicamente con l’humus di lombrico ha proprietà antinfiammatorie nei confronti dell’apparato urinario e sono consigliate nelle terapie contro gotta, anemia, ateroslerosi. Per quanto riguarda l’uso esterno la maschera viso preparata con la polpa schiacciata di melanzana nutre e schiarisce la pelle uniformandola. Le foglie di melanzana coltivata  possono essere utilizzate localmente per curare ascessi, emorroidi e ustioni.  La melanzana coltivata cresce bene nei climi temperati ma non sopporta il freddo, indicativamente le temperature sotto i 12 gradi, quindi predisporre un posto riparato, se necessario. Vediamo come far crescere rigogliosamente con l’humus di lombrico questo importantissimo ortaggio nel proprio orto in vaso o giardino biologico:

  • Munirsi di un vaso di 50 cm diametro e abbastanza profondo;
  • Procurarsi della semplice terra di campo, solamente arricchita con concime naturale, come humus di lombrico;
  • Mescolare la terra con humus, nella misura 70-80 % di terra e 20-30% di humus, in modo da procurare tutti gli elementi nutritivi necessari alla pianta, secondo i principi base della coltivazione in vaso;
  • Si può seminare in semenzaio, tenendo i semi per una settimana in un panno umido o interrare le piantine, una per vaso. Per la coltivazione della melanzana in giardino mantenere la distanza di 50 cm tra le file;
  • Dotarsi di piccoli sostegni per la corretta crescita delle piantine di melanzana;
  • Annaffiare inizialmente tre volte a settimana la melanzana coltivata senza bagnare le foglie. In seguito ridurre il numero di erogazioni. In estate innaffiare tutti i giorni con una modica quantità di acqua.

 

Dal momento della semina a quello della raccolta ci vorranno 2 mesi per assaporare le belle e biologiche melanzane coltivate con l’humus di lombrico.

 

Se si vuole, successivamente utilizzare lo stesso vaso, si consiglia di coltivare un altro tipo di pianta, aggiungendo solo un 10% di concime naturale

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