Coltivare la Salvia

Coltivare la Salvia

Famiglia: Labiatae 
Specie: Salvia officinalis salvia comune

 

La salvia è una pianta aromatica che deve il suo nome al latino “salvus” che significa appunto “sano”, in base alle virtù terapeutiche contro malattie anche letali che le hanno attribuito gli antichi romani: chiamata anche “Herba sacra”, la salvia coltivata sia come specie annuale che perenni era ritenuta capace di guarire da ogni tipo di patologia.  La sua popolarità di pianta aromatica è dovuta alle sue caratteristiche di pianta semplice ma ricca di qualità: in ambito culinario le viene attribuito il titolo di “primadonna”, in quanto capace con il suo sapore travolgente di coprire l’odore di altre spezie.  I fiori della salvia sono ermafroditi (ovvero maschi e femmine insieme) e hanno un colore blu o viola molto affascinanti ed è comune farla crescere sui balconi di casa anche come pianta ornamentale. La savia coltivata in un orto in vaso trattato con concime naturale, come humus di lombrico, conserva intatte tutte le sue proprietà antinfiammatorie e battericide contro raffreddore, tosse e altre patologie della gola, ascessi, gengiviti. È un buon digestivo, attenua i dolori premestruali, le “caldane”della menopausa ed  è un tonico generale per il corpo, soprattutto nei casi di stress psicofisico. La salvia coltivata nel proprio orto in vaso è un buon rimedio casalingo per emicrania e reumatismi, è molto amica di cervello e memoria, è un buon cicatrizzante, cura la ritenzione idrica. Sempre se coltivata con concime naturale, può essere usata con risultati eccellenti per ammorbidire la pelle, pulire i denti e il cavo orale.  La Salvia è una pianta aromatica molto semplice da coltivare nel proprio orto in vaso: utilizzando il concime naturale, l’humus di lombrico, si preserva da eventuali malattie causate da funghi e insetti. La salvia ama le zone calde e il sole anche se tollera bene anche il freddo.

  • Procurarsi della semplice terra di campo, solamente arricchita con concime naturale, come humus di lombrico;
  • Mescolare la terra con humus di lombrico, nella misura 70-80 % di terra e 20-30% di humus, in modo da procurare tutti  gli  elementi  nutritivi  necessari  alla  pianta,  secondo  i  principi  base  della coltivazione in vaso;
  • Seminare in autunno e mettere le piante a dimora all’inizio della primavera
  • Per ottenere nuove coltivazioni in vaso di salvia coltivata è meglio adottare la moltiplicazione dei semi attraverso il metodo della talea, cioè tagliando la parte superiore della pianta aromatica stessa e piantandola nella terra già predisposta con l’humus di lombrico;
  • Annaffiare moderatamente lasciando asciugare il terreno tra un’irrigazione ed un’altra. Troppa acqua  potrebbe indebolire le foglie.

Se  si  vuole,  successivamente  utilizzare lo  stesso  vaso,  si  consiglia  di  coltivare  un  altro  tipo  di  pianta, aggiungendo solo un 10% di concime naturale

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