Coltivare L’Aglio

aglio

Coltivare L’Aglio

Famiglia: Liliaceae
Specie: Allium sativum

Scriveva lo scrittore greco Aristofane duemila e quattrocento anni fa.:  “Ora ingoiate questi spicchi d’aglio. Imbottiti d’aglio troverete maggiore ardore nel combattere”.  Da tempi immemorabili sono conosciute le virtù di questa favolosa pianta erbacea, celebrata in Grecia, Egitto, India e il suo consumo quotidiano fino ai giorni nostri rappresenta una prova inequivocabile dell’importanza della coltivazione in vaso di questo alimento dai mille usi. Non dovrebbe mai mancare l’aglio coltivato nel  proprio “eden” domestico,   un orto in vaso che si rispetti  trattato  esclusivamente con del buon concime naturale, come il perfetto humus di lombrico, tenendo conto solo delle variabili d’ambiente, “sole, acqua, terra, aria”. Perché l’aglio coltivato in casa propria, oltre ad essere un alimento comodamene a disposizione per la buona cucina, ha in sé della proprietà curative eccezionali riconosciute da millenni anche in campo medico. In particolare,  l’allicina, composto solforato contenuto nell’aglio, è uno straordinario antibiotico naturale che combatte l’azione di numerosi batteri, ovviamente mangiato a crudo. L’aglio coltivato rafforza il sistema immunitario, regola il tasso di colesterolo e trigliceridi, abbassa il livello di glicemia nel sangue, normalizza la pressione arteriosa, allontanando il rischio di trombi. L’aglio è un potente chelante dei metalli pesanti, ovvero ha la capacità di depurare il corpo da tutti metalli tossici introdotti attraverso inquinamento, otturazioni dentarie al piombo, materiali nocivi, altrimenti difficile da smaltire. L’aglio coltivato in vaso con il solo concime naturale, come humus di lombrico, preserva integralmente tutti i suoi formidabili nutrienti, come calcio, fosforo, iodio, magnesio, ferromanganeseselenio, zinco, vitamina C, vitamine B1B2PPprovitamina A. Una miniera inesauribile di energia e salute psicofisica, associato ad una semplicità di coltivazione in vaso, che lo rende un alimento praticamente perfetto. Dopo aver provveduto all’acquisto dell’ottimo concime naturale, vediamo come far crescere rigogliosamente questa meravigliosa pianta in vaso:

  • Il periodo migliore per piantare l’aglio nel proprio orto in vaso è generalmente quello invernale, anche se è possibile piantare tutto l’anno, grazie alla resistenza della pianta sia al caldo che al freddo;
  • Il vaso non deve avere delle caratteristiche specifiche, in quanto l’aglio in vaso non necessita di molto spazio;
  • Procurarsi della semplice terra di campo, solamente arricchita con concime naturale, come humus di lombrico;
  • Mescolare la terra con humus, nella misura 70-80 % di terra e 20-30% di humus, in modo da procurare tutti gli elementi nutritivi necessari alla pianta, secondo i principi base della coltivazione in vaso;
  • interrare i bulbi di aglio presenti in casa propria a 5 cm di profondità, con la punta verso l’alto, a 10 cm l’uno dall’altro;
  • Drenare bene il terreno del vostro aglio in vaso, stando attenti unicamente ai ristagni d’acqua che potrebbero far marcire il bulbo;
  • quando gli steli verdi diventano gialli e secchi è il momento di gustare il vostro aglio coltivato.

Se si vuole utilizzare lo stesso vaso, si consiglia di coltivare un altro tipo di pianta, aggiungendo solo un 10% di concime naturale

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