Coltivare l’Alloro sul balcone

-alloro

Coltivare l’Alloro sul balcone

Famiglia: Lauraceae
Specie: Laurus nobilis

La coltivazione dell’alloro nel proprio orto in vaso o giardino biologico curato con l’humus di lombrico, è una delle più semplici da effettuare, grazie all’elevato adattamento di questa pianta aromatica sempreverde alle più dispa,rate condizioni climatiche e al suo carattere indipendente, in grado di crescere rigogliosa anche con poche cure. Originaria dell’Asia minore, la coltivazione dell’alloro si è diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo, scrivendo un pezzo di storia di quei popoli antichi che associavano questa pianta a simboli di gloria, magnificenza e vittoria: con l’alloro venivano incoronati imperatori e vincitori di gare agonistiche e anche attualmente le corone di alloro sono usate tradizionalmente per “incoronare” i neolaureati come segno di conquista del proprio titolo accademico. Le sue foglie, dalle proprietà digestive, si adattano bene per aromatizzare carne, pesce, sughi, minestroni e legumi. L’olio essenziale contenuto nell’alloro naturale, coltivato con il solo humus di lombrico e senza additivi chimici, contiene numerosi principi attivi stimolanti dell’appetito e dalle proprietà digestive. Le foglie di alloro sotto forma di infuso o vino medicato sono impiegate nel trattamento delle coliche, in presenza di meteorismo, sindrome premestruale dolorosa ed hanno anche proprietà espettoranti in grado di calmare la tosse.  L’acido laurico presente nelle foglie respinge naturalmente insetti e parassiti. Con le foglie è possibile preparare uno speciale olio da massaggio molto utile in caso di artrite, dolori muscolari, negli attacchi di sciatica e per accelerare la ripresa muscolare dopo un’ ingessatura. Con questi passaggi, è possibile ottenere con estrema facilità del buon alloro fresco nel proprio orto in vaso o giardino domestico utilizzando esclusivamente il validissimo humus di lombrico:

  • Per la coltivazione in vaso, munirsi di un contenitore  abbastanza alto e capiente;
  • Procurarsi della semplice terra di campo, solamente arricchita con concime naturale, come humus di lombrico;
  • Mescolare la terra con humus, nella misura 70-80 % di terra e 20-30% di humus, in modo da procurare tutti gli elementi nutritivi necessari alla pianta, secondo i principi base della coltivazione in vaso;
  • Si può seminare l’alloro anche per talea, recidendo gli apici vegetativi della pianta madre;
  • L’alloro coltivato si adatta bene a qualsiasi temperatura, preferire comunque un luogo luminoso e riparato;
  • L’alloro coltivato non necessita di tanta acqua. Innaffiare la pianta moderatamente aspettando che il terreno sia ben asciutto fra un’annaffiatura e l’altra.

 

Se si vuole, successivamente utilizzare lo stesso vaso, si consiglia di coltivare un altro tipo di pianta, aggiungendo solo un 10% di concime naturale

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