Combattere la Xylella

La scelta di arginare il fenomeno Xylella attraverso l’utilizzo massiccio di fitofarmaci, rende la situazione altamente rischiosa, se si va a considerare lo stato di allarme rosso in cui già versa tutto il teritorio nazionale: nel tacco d’Italia, si è assistito, negli ultimi anni, ad un progressivo incremento dell’utilizzo di pesticidi e non soltanto nei circuiti aziendali di produzione ma anche a livello domestico, come testimoniano le familiari scritte “zona avvelenata” (o “velenata”), molto comuni nelle campagne salentine, e la contaminazione delle aree verdi pubbliche. Sul banco degli imputati, dunque, queste sostanze chimiche, accusate, secondo gli esperti, di indurre tossicità negli esseri umani (fino a conseguenze estreme, come disfunzioni della tiroide, cancro, morbo di Parkinson, malformazione dei feti, alterazioni del sistema nervoso, depressione  e altre forme di demenza). Molti principi attivi di questi di questi pesticidi, infatti, rientrano nel novero dei cosiddetti “interferenti endocrini”, ovvero in grado di alterare il funzionamento del sistema endocrino, compromettendo così le normali attività del sistema ormonale. Riconosciuto l’elevato impatto ambientale, impoverimento organico della terra, inquinamento di acqua, suolo, moria di fauna selvatica e sterminio di necessari insetti impollinatori, come le api. Cosa fare in questo clima poco rasserenante? Due sono le azioni basilari da intraprendere: cura e prevenzione. L’azienda Fiorinet concimi di Presicce, sta promuovendo la distribuzione di humus biologico (Vermicompost) per qualsiasi tipo di terreno e piante: l’aiuto viene ancora dalla natura, in quanto ammendante “Fiorinet Concimi”  è un Humus ottenuto dagli escrementi del Lombrico Rosso Californiano “Eisenia fetida”, una varietà di lombrico che vive ben 4 volte in più rispetto ad un lombrico comune, molto facili da allevare, prolifici di natura, ma considerati in assoluto i migliori “integratori” della terra. Fonte ricchissima di Nitrati, Fosfati e Carbonato di Potassio, l’humus migliora la lavorabilità del terreno, permettendo una maggiore ritenzione idrica (fino al 27% con conseguente risparmio energetico per  l’irrigazione) e rende più fertile la terra, grazie alla presenza di umati, fito-ormoni e rizogeni.  Assicurato un graduale ma efficiente  effetto depuratore, in quanto disintossica i suoli contaminati con prodotti chimici, incrementando nel contempo la capacità di resistenza contro i parassiti e le malattie delle coltivazioni. Non a caso il lombrico viene considerato il miglior “spazzino del mondo”,  celebrato da Charles Darwin nel libro “La formazione della terra vegetale per l’azione dei lombrichi”. Per qualsiasi altra informazione basta contattare il nostro consulente.

Per gli ordini che provengono dalla provincia di Lecce, Brindisi, Taranto le spese di trasporto verranno rimborsate alla consegna.

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