Gerbera

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Gerbera

Famiglia: Asteracee
Specie: Gerbera

La gerbera è un fiore dal bel portamento che delizia gli occhi e la mente con la sua fresca semplicità e bellezza. Regalare gerbere è una consuetudine abbastanza recente: originaria del Sudafrica, prima del 1900 questa varietà di fiore non era conosciuta in Europa. Solo nel secolo scorso, fu possibile acquistare gerbere anche in Italia: in seguito furono molto apprezzate le varietà ibride di questo fiore ottenute attraverso particolari tecniche di coltivazione della gerbera. Ancora oggi sono amate e assai diffuse nei giardini e sui balconi delle case provvisti di un orto in vaso, spesso coltivate con l’humus di lombrico per ottenere dei floridi esemplari di questo fiore gentile. Regalare gerbere è un’ottima idea per portare messaggi positivi di stima e affetto: la gerbera, la cui varietà più diffusa viene chiamata Margherita del Transaval, proprio come la margherita con cui condivide la stessa somiglianza nella forma, richiama alla mente la bellezza autentica e bambina di una mattina assolata di primavera, del fresco profumo di campo, della genuina risata di bimbo. I larghi fiori, coloratissimi e vivaci, si tingono dei colori della natura, ognuno con significati diversi ma sempre legati al sentimento di stima, innocente affetto e di vera amicizia. Portare gerbere rosse in regalo significa esprimere contentezza per una vittoria, per aver avuto successo o superato un traguardo. Regalare gerbere bianche esprime il candore e la semplicità d’animo di chi ama la vita e ne assapora il suo fresco nettare senza affanni, giorno dopo giorno. Ad una cara persona a cui si vuole augurare una vita lussuosa e abbondante, sono perfette da regalare le gerbere gialle. Offrire in dono gerbere rosa porta con sé messaggi di affetto profondo e giovinezza, ovviamente non riferito all’età anagrafica. Regalare gerbere arancioni ricopre di luce e allegria la persona che le riceve in dono. Le gerbere viola dedicano messaggi di profondo amore fraterno, come un dolce abbraccio tra due persone e può esprimere sentimenti amorevoli ma limitati da una grande timidezza, in chi riceve il dono oppure di chi lo offre. Coltivare gerbere nel proprio orto in vaso o giardino, porta armonia e affetto profondo nelle mura domestiche con il vantaggio che la gerbera si contraddistingue per la sua proprietà di “catturare” elementi tossici nell’aria purificando l’ambiente. Dopo essere stata recisa, la gerbera in vaso continua a rimanere florida per molti giorni in acqua e può essere così sistemata anche in casa. Con del buon concime naturale, come l’humus di lombrico la coltivazione della gerbera è un’operazione abbastanza semplice, l’unica indicazione è quella di evitare temperature al di sotto dei 5 gradi:

  • Per la coltivazione in vaso della gerbera, munirsi di un contenitore ampio;
  • Procurarsi della semplice terra di campo, solamente arricchita con concime naturale, come humus di lombrico;
  • Mescolare la terra con humus, nella misura 70-80 % di terra e 20-30% di humus, in modo da procurare tutti gli elementi nutritivi necessari alla pianta, secondo i principi base della coltivazione in vaso;
  • Interrare i semi mantenendo circa 25 cm di distanza tra di loro. La gerbera si può moltiplicare per talea a partire dal rizoma o per divisione dei cespi;
  • Assicurare luce solare giornaliera alle gerbere ma non il sole diretto troppo caldo;
  • Annaffiare spesso la gerbera ma senza bagnare le foglie e creare ristagni idrici. Durante l’inverno, diminuire le innaffiature.

 

 

 

 

Valentina Marra

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